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    10/02/2008

    Video Blog: Ritorna a grande richiesta!!

    Salve a tutti i lettori di Partireper.it ed il suo blog.

    Il Tour di Oceania é terminato dopo 6 mesi. Come tradizione vuole, durante le mie soste nel mondo per lavoro, condurrò un video blog quotidiano.

    Il Video Blog, da quest'anno, sarà nella sezione Diario di Vita, anch'esso scritto e pubblicato in relazione e durante i mesi di sosta per lavoro.

    Se sei curioso di vedere i primi episodi e abbonarti gratuitamente ai feed, vedi subito il Video Blog qui

     

    Video Blog Link

     

    Un abbraccio

    gionata nencini

    www.partireper.it

     

    PS. i vecchi Video Blog sono QUI

    09/02/2008

    9 Febbraio 2008

    Così mi sveglio. Faccio colazione con i genitori di Lara.

    Non ho dormito per niente. Avevo caldo. Poi avevo della roba per la testa. Chissà. Sta di fatto che dopo una doccia mi fiondo in biblioteca e comincio a bombardare la rete per gli annunci di affitti e lavori.

    Alle 16, quando esco, ho già 5 appartamenti da andare a vedere, disponibili da subito.

    1. Nel primo ci vive un uomo di 50 anni, single, pulitissimo e molto tetro. La casa non ha internet e così la scarto a priori. 85 NZD
    2. La seconda é una CS che ha un gatto bellissimo, super internet, una mega camera, un bel giardino e due gran bei occhi, ma il suo coinquilino é un motociclista tatuatissimo che non mi saluta non mi sorride e sembra infastidito dalla mia presenza. 120 NZD
    3. Il terzo é una coppia che ha comprato la casa ieri. Non c'é internet, non c'é la cucina, non ci sono i mobili. Dopo che l'ho vista, non ci sono nemmeno io. 60 NZD
    4. Il quarto é un gioiello. Mi spiego: Il tipo ha 53 anni, si chiama Mike ed ha famiglia in California. Ci sono vecchi libri ovunque, sia nel suo studio che in salotto. Ha uno stile molto accogliente, con rifiniture in legno e bei dipinti sulle parenti. E' molto ordinato, ma di quell'ordine da maschio, di chi vive il proprio ambiente domestico. Ci sono modellini di aerei e cararmati in tutta la casa. Lui é dirigente della sua compagnia, condivide con un altro tipo di 40 anni, ha internet e mi dice che sarebbe contento di avermi con lui. Dico di si e decidiamo per domani. 120 NZD a settimana, tutto incluso. Sono 60 euro.
    5. Lara ed il padre mi messaggiano poco dopo. Mi offrono un posto per 70 NZD a settimana tutto compreso in una casa che hanno comprato da poco dove vivono le due sorelle di Lara.

    Scrivo a Mike dicendogli che deciderò domani, perché ho un'altra stanza da vedere. Mi ritrovo a Spreydon, con Dave e la sua famiglia. Lui torno alle 23, dopo lavoro, stanco morto. Io passo tutta la serata a parlare con la moglie ed i bambini ed a giocare con i due alla playstation.

    Dave mi dice che nel loro caravan c'é un letto matrimoniale tutto per me.

    Sono nervoso. Non so perché. Scegliere il posto in cui vivrò per i prossimi 10 mesi sembra una decisione più difficile di quella che pensavo.

    E se poi non mi piace? E se poi mi trovo male? E se poi voglio andare nell'altro posto ma non é più disponibile. Alla fine, come la notte prima, a forza di pensare e pensare, mi addormento alle 3.

    Che giornata stressante.

    Ma che bello che dopo 6 mesi, é tempo di ricominciare a lavorare. Viaggiare tutta la vita non ha senso, se non lo alterni con delle pause.

    08/02/2008

    8 Febbraio 2008

    Quando mi sveglio i canadesi sono già andati via.

    Controllo olio. Regolazione minimo. Io vorrei tanto sapere che cazzo c'é di sbagliato in questa moto per continuare dopo 6 mesi e 2 interventi di manutenzione qualificata, ad avere gli stessi fottutissimi problemi di consumo benzina.

    newzealand1423 Ma non potevo fare il giro del mondo su un triciclo. Che ai tempi estivi, io e michelone usavamo quello di suo cugino di 5 anni per inseguirci lungo le discese delle vie di montagna e schiantarsi giù per la fora urlando cose disumane.

    Che bei tempi. Fosse tutto in discesa, il giro del mondo lo farei seduto su uno skateboard.

    Insomma riparto. Miro dritto a Reefton, per il lavoro in miniera in qualità di truck driver. 600 euro a settimana per guidare un camion di 200 tonnellate. E senza patente.

    Già mi vedo con tutti i soldi guadagnati alla fine dell'anno, con un laptop nuovo, videocamera nuova, fotocamera nuova ed anche la connessione internet world wide, per fare i video blog nel foresta amazzonica!

    Ti immagini?!

    Invece di andare dritto a Refton, rischiando di fare 250 e poi non avere buon esisto al colloquio, mi fermo a Springfield e faccio una chiamata alla signora Marie. Lei mi passa un'altra donna e la donna mi passa il direttore dei lavori in miniera.

    Il mio contatto/raccomandazione é il signor Peter W. Dico che sono stato informato del posto di truck driver e che sono in NZ per 12 mesi con visto di lavoro. Il tipo mi dice che al moment non hanno bisogno e riaggancia.

    Addio 600 euro a settimana.

    Punto a 130km/h verso Christchurch che é a 59 km da Springfield e acidissimo arrivo in città dove mi pianto davanti al computer in cerca di un lavoro e di una casa in cui abitare.

    Ho fatto sosta da Lara alla clinica veterinaria e sono stato invitato da lei per passare la notte. Domani invece sarò da Dave, per passare due notti con la famiglia incontrata a Takaranui e riprendermi il mio asciugamano.

    Passano le ore.

    Ho più di 200 mail a cui rispondere.

    O mio diooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!

    Mi serve un attimo di respire ed anche una camera da letto da usare come ufficio per fare quello che ho da fare. Rileggo gli articoli per In Moto e non mi dispiacciono.

    Scarico le foto sul computer, le rinomico e comincio a scrivere il Diario di Viaggio, realizando solo allora che non é il 10, ma l'8 di Febbraio e che sono in anticipo di 2 giorni sul mio tour di Oceania.

    Pazienza.

    Faccio una cena depressissima al Mc Donald, con il free refil per le bevante e mi bevo un sacco di cocacola, pensando a come far ruotare la situazione nel verso giusto. Serve una tagliata di capelli, una sbarbatura, trovare un posto dove vivere e poi mi occuperò del lavoro.

    Ho sempre fatto così ed é solo così che mi riesco ad organizzare.

    Arrivo da Lara per la sera. E' sempre un piacere rivedere lei e la sua famiglia. Anche lei é stata in giro per 6 giorni. Facendo scampagnate nel bosco e lavandosi nei fiumi. Che dura.

    Ci parliamo sdraiati sul tappeto, guardandoci negli occhi. Parliamo a bassa voce perché il padre ed il fratello dormono già. Ci diamo la buona notte. Magari domani mi sveglio in tempo per darle il buon giorno.

    Buona notte.

    07/02/2008

    7 Gennaio 2008

    Non so perché, ma Jennifer ieri mi ha detto che era l'8 Gennaio e così, senza controllare, oggi mi sveglio convinto che sia il 9.

    newzealand1398Durante le riprese con la telecamera, lascio la moto in folle sul cavalletto e, come mi successe per la VFR800 offerta da Honda Australia, anche adesso mi ritrovo con la moto per terra.

    Ma di solito non succede. La mia TA é talmente pesa che non si muove nemmeno in discesa. Come risultato rompo lo specchietto retrovisore destro. Una vera calunnia.

    La linea infinta d'alberi che ho alla mia destra, mi protegge dai primi raggi del sole e così, quando sono pronto per alzarmi dal materassino, ho tutta una bella ombra che mi aiuta a rimpacchettare la tenda di buon umore.

    Mi avventuro sui tornanti verdeggianti che portano a nord e mi ricollego con la strada scennewzealand1401ica inland che ritorna a Christchurch lontano dalla costa. Prima di lasciare la costa ovest però, vado a vedermi i laghi che appaiono a poche decine di chilometri sulla scala ridotta della mia mappa.

    Sono 60 km, ma che importanza ha infondo. Non si può fare il giro del mondo in moto e viaggiare con la solita fretta di quando si gira in moto il fine settimana. Non devi mica tornare a casa per la domenica sera, quando giri il mondo.

    Così mi vado a vedere i laghi ed intercetto due ragazze in versione esploratrici ai lati della strada. Urlo un complimento alla più alta mentre sono in piega fra un tornante e l'altro. Indossano cappellini militari, canottiere nere e schorts. Ed hanno in mano una macchina fotografica e delle cartelline per gli appunti.

    newzealand1404Vedo il lago e ci metto 10 minuti per trovare la strada che mi porta alla spiaggia. Mi sto per spogliare e tuffare nudo in acqua ma le due ragazza arrivano in macchina e mi parcheggiano accanto, arrampicandosi a piedi nudi sugli scogli.

    Faccio loro delle domande, togliendomi l e mutande dietro alla moto per indossare il costume e scopro che sono di Dunedin e che sono ricercatrici geologiche dell'università. Faccio il bagno lavandomi con il sapone e le sento ridacchiare. Quando mi presento, scambiamo due chiacchiere e mi spiegano il loro lavoro e le cose che devono fare. Mi offrono come regalo un pezzo di roccia da analizare. Dicono che, assieme alla California, la Nuova Zelanda é il posto più ricco di materiale geologico sulla terra.newzealand1405

    Il parco nazionale tassa l'università per ogni pezzo di pietra che spaccano e portano in laboratorio. Una cosa che in Italia non sono sicuro esista, come del resto non credo esista più la parola RICERCA...

    Facciamo foto assieme e ridacchiamo. Sono molto sereno oggi e rilassato. La doccia nel lago credo ne sia la causa.

    Mi rimetto in marcia con i denti lavati ed i vestiti puliti e sbuco in una centro di giochi da genietti che si erge fra le colline. Dentro é stato costruito il labirinto più grande del mondo. Vorrei fare un giro e pagare per le attarazioni, ma non si può. Manca un giorno alla fine del mio tour e devo risparmiare.

    newzealand1409 Ci sono un sacco di giapponesine nel prato davanti alla struttura. Ce n'é una che mi ricorda Miyako e che mi sorride dopo aver incrociato il mio sguardo. Devo avere il mio periodo perché sono troppo sentimentale in questo momento del mio viaggio.

    Tiro grandi sospiri e vaneggio con la fantasia ripensado agli amori e le donne del passato.

    Mi rimetto in marcia finisco la mia corsa nel tardo pomeriggio, quando il sole é ancora alto. Ci sono tutta una serie di laghi celestissimi che mi incantano. Quando scopro che il colore dell'acqua é naturale quasi non ci credo. Io un acqua così azzurra l'ho solo vista a Vada fuori dalla sorgente di scarico della Solvay di Rosignano. Uno schifo. newzealand1411

    Invece qui, ai piedi del Monte Cool, sono i sedimenti minerali che colorano lo specchio dell'acqua di questo azzurro brillante e pastello. Fa quasi paura, ma a tratti viene voglia di tuffarcisi dentro.

    Parlo con una signora tedesca volata qui con la bici per farsi un giro e rimango di nuovoa secco, dopo le 18, con l'unica salvezza della mia tanica da 5 litri di emergenza.

    Ancora problemi con i consumi..... mannaggia!

    Ma la moto si ferma proprio nel punto più bello in cui accamparmi. E' presto é voglio celebrare l'ultima mia notte di 6 mesi di viaggio in Oceania, facendo delle cose semplici. Campeggiando sotto un albero e mangiando alle ultime luci del sole.

    newzealand1412 E poi ci sono 3 ragazze con un altra tenda accampate nello stesso punto, non posso farmi sfuggire l'occasione.

    AHAHAHAH

    Parcheggio e raggiungo a piedi il tavolo dove le ragazze mangiano. C'é anche un ragazzo, a cui stringo la mano e mi presento. SOno tutti canadesi. Sembrano giovani. Chiedo se sia un problema per me condividere la zona per la notte e con un sorriso dicono che sono il benvenuto.

    Spariscono dopo cena per una passeggiata fra i campi e così io ho tutto il tempo di fare gli ultimi video davanti alla tenda e davanti alla cena che sto preparando.newzealand1419

    Quando tornano parliamo seduti sul prato, fino a notte fonda. Sono un po' logorroico stasera, ma quando siamo tutti stanchi ci ritiriamo nelle reciproche tende. Lui con 3 donne e io da solo!

    Merda!

    Li sento ridaccchiare tutti assieme chiusi nei sacchi a pelo e mi rodo di invidia. La compagnia, quando la si vuole, ha un valore assai più importante di quanto si pensa.

    Buona notte.

    06/02/2008

    6 Febbraio 2008

    E' che a Milford Sound, ci sono arrivato di notte. L'unica cosa che ho visto era la nuda fare capolino fra le nuvole e riflettere il profilo delle montagne sullo specchio dell'acqua.

    Quando mi sveglio rimango a bocca aperta.

    Mi faccio trovare al porto e dico di essere amico di Steve, il ragazzo irlandese. Mi viene dato il biglietto e salgo a bordo dove inizia il tour in barca attorno ai fiordi.

    Spettacolare.

    Viene anche offerto caffé e una zuppa di zucca buonissima. Siedo a prua, con le fotocamere in mano ed il dito continuamente premuto a scattare foto a destra e manca.

    A parte il rumore dell'elica della barca, in mezzo alle montagne si avverte un gran silenzio. Se ti concentri abbastanza riesci a sentirlo.

    Prova...

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    Dopo due ore sono di nuovo al porto. Ho fatto due chiacchiere con una famiglia irlandese che mi invita a passare il fine settimana in Queenstown in loro compagnia. Scambio di numeri, ma so già che sarò arrivato a destinazione, prima di allora. Faccio ritorno sulla statale tortuosissima che avevo percorso la notte prima, dopo l'incontro con Steve. Bellissimo fare foto e filmati adesso che il sole illumina la valle rocciosa. Ci sono decine di piccole cascate che spruzzano a terra getti d'acqua glaciale appena sciolta.

    Quando arrivo al tunnel chiedo ad una ragazza ferma in macchina se può farmi una ripresa mentre discendo i tornanti.

    newzealand1395 Lei é rimasta a piedi ed il ragazzo é andato in città a cercare aiuto per riparare la maccina. Si é rotto il radiatore e così sono ore che Fanny aspetta sotto al sole. E' francese ed il suo ragazzo irlandese. Ma che c'é a Milford Sound un'invasione?

    Riattraverso il tunnel e sfreccio a sud per il pranzo. Quando arrivo, armato di panino con salume dentro, mi appare la macchina di Jennifer con dentro le ragazze che sventolano a grandi bracciate un mega saluto.

    Dico loro che mi sono mancate e così pranziamo assieme sul prato, all'ombra di un albero. Mi sento più in vena di coccole oggi e così giocherello con il piede di Nyyti mentre scambio battute con Jennifer.

    Quando sono con le donne, in qualsiasi modo io passi il mio tempo con loro, mi dimentico che il tempo scorre rapidissimo. Così, arrivato in città per il pranzo, adesso sono le 16 e mi affretto a ripartire. Bacio Nyyti un'ultima volta e le dico che, se trovo casa nei prossimi giorni, possono venire a stare da me per un po'. Fare una doccia e una lavatrice.

    Riparto, ma dopo 100 km mi prende un sonno disumano. Mi fermo a dormire sul bordo della strada, in un viottolo di campagna ed un contadino giovane in sella ad un quad 650, mi sfreccia incontro pensando ch'io mi senta male.

    Gli dico che sto solo facendo un pisolino e lui si scusa e se ne va.

    Mi sveglio due ore dopo, completamente rincoglionito dal sonno e con le prime folate fredde della sera. Ho come obiettivo quello di arrivare almeno a Queenstown, vedere la città e continuare a nord per avvantaggiarmi con la tabella di marcia.

    Arrivo in città a Queenstown piuttosto sul tardi, quando i ragazzi dell'università occupano i locali bevendo birra ai tavoli allestiti all'aperto e le ragazze vestono in modi assai interessanti.

    Mi é stato detto che amerò Queenstown, perché é una città giovane piena di divertimenti, ma mi é stato detto da gente che mi conosce appena e che non sa che sono uno squattrinato a cui non piace sprecare soldi bevendo birra in un pub. Mi interesso invece di guardare a destra e sinistra ogni volta che una bella figliola mi appare davanti.

    Sono affamato...newzealand1397

    Per sdrammatizzare e togliermi di mezzo, accenno un breve tour in moto della città che mi appare incantevole e piena di bei posti in cui stare. Ma non mi fermo, perché ci sono talmente tante belle ragazze che preferisco evitare di compromettere i miei ultimi soldi rimasti ed il imo tempo a disposizione. Comincia a gridare loro complimenti in italiano, come si era soliti fare con gli amici ai tempi della scuola.

    Canto FIGARO FIGARO, scandendo bene le prima due silllabe ogni qual volta una bella ragazza sbuca da dietro un angolo...

    FIGA....................RO

    FIGA....................RO

    si girano ma non capiscono e quindi non ridono. Magari si sono pure spaventate.

    Mi viene un certo malumore a vedere tutta quella vita e non poterne far parte e così imbocco la statale sfreccio via dalla città, in cerca di un posto isolato di campagna in cui montare la tenda.

    Ne trovo uno 20 km dopo, in cima ad una montagna che, guardacaso, si affaccia sul lago e sulla città di Queenstown illuminata dalle luci di città. Il posto é incantevole e la città mi appare lontana ed innocue, adesso che le luci sembrano pulsare come lucciole e la mucia dei locali non arriva alle mie orecchie.

    Faccio una cena a base di fagioli e falene, che mi si tuffano nel padellino attratte dalla luce della mia torcia.

    Buona notte.

    05/02/2008

    5 Febbraio 2008

    Il bippettio di un furgone adibito al carico di pecore, ci svegli nella prima mattinata. Jennifer ancora russa, io salto nel furgone e coccolo Nyyti sdraiando accanto a lei con la testa sul cucino su cui batte il sole.

    newzealand1282 Dico che proseguirò da solo.

    Le ragazze non commentano. Decidiamo di arrivare a Bluff, nel vero sud dell'isola e di farci un caffé mentre ci scambiamo le foto che abbiamo fatto assieme in questi giorni con le rispettive fotocamere.

    Riguardiamo il video dello spogliarello ed anche quello del leone marino. Rivediamo le foto della cena sulla spiaggia e per un attimo ripenso a quel bacio.

    Ripenso al sorriso di Nyyti, a quello che in realtà mi ricorda ed al perché, dopo quel bacio, non ho più cercato le sue labbra.

    Già una volta, in Cambogia, avevo condiviso la mia intimità con una donna così. Ali, era il suo nome.newzealand1286

    Nyyti e Ali, per chissà quale motivo, mi ricordano un volto. Un sorriso ed un modo di farmi essere, che solo un'altra donna, prima di chiunque altra, ha saputo suscitarmi.

    Non é un caso che questa donna di cui non rivelo il nome, sia stata anche l'unica a farmi innamorare. 

    Forse negli occhi di Nyyti e nel suo bacio; nel profumo della sua pelle e nel colore dei suoi lineamenti, io ci rivedo fin troppo di quello che la mia amata musa del passato, mi ha lasciato di sé.

    E forse, io di quel ricordo, ho paura. Chissà.

    Dopo il caffé andiamo sulla vetta di un monte ancora assieme ed é lì che decido di dire ciao ed abbracciare le mie compagne di strada. Forse ci rivedremo, forse no.

    newzealand1294Scrivimi. Si anche tu.

    Sulla strada da solo, raggiungo Invercargill per la seconda volta e mi fermo per un po' di domande in un centro Honda. Noto che le viti pilota del carburatore, prima settatae su 2 giri e mezzo, adesso sono apertissime.

    Il tipo più esperto infila un dito nella marmitta e dice, con il dito nero sporco di residui, che la carburazione é troppo ricca.

    Io anche non riesco a fare più di 200 km con un pieno. Ma é mai possibile?

    Se il problema dipende solo dalle viti pilota, ora che setto la carburazione su 1 giro e mezzo, i consumi dovrebbero ritornare come prima, no?

    E se non tornano, da cosa può dipendere l'alto consumo di cui é vittima la mia moto?newzealand1310

    CAZZO!

    Sei mesi con i consumi raddoppiati, non é certo l'ideale per uno squattrinato come me. Chissà quanti soldi avrei risparmiato a quest'ora...

    Sono diretto non so dove o per lo meno, a nord, ma dalla parte dell'ovest. Tuttavia, continuo a risalire senza avere la ben che minima idea di cosa sto andando a vedere o di cosa voglia vedere. Mi fermo in qualche lago. Faccio qualche pezzo di sterrato. Faccio foto. Faccio tutto quello che faccio di solito, ma  questa volta rimango in sospeso con la domanda.

    newzealand1314 E adesso?

    Scopro soltanto più tardi che in realtà mi sto avvicinando al bivio che mi porta a Milford Sound ed ancora non ho deciso se vogli farmi 240 km andata e ritorno o se invece voglio tirare a dritto per Queenstown.

    Paolo, l'italiano incontrato alla piattaforma dei pinguini, diceva di non perdermi Milford Sound, ma é anche vero che il tour in barca costa 65 NZD. Ed io, a qeusto punto del mio viaggio, quei soldi non ce li ho.

    Arrivo alla città in cui le strade si diramano e, vinto dalla curiosotà, mi dirigo nella zona dei fiordi, verso Milfod Sound.

    E meno male.

    UNO DEI POSTI PIU' BELLI DI TUTTA LA NUOVA ZELANDA.newzealand1320

    Il mio entusiasmo rinasce ed il sole, ormai prossimo a calare, sembra reilluminarsi di nuova luce. Faccio decine di foto e tanti video e finisco la mia corsa poco prima del tunnel che é stato scavato durante gli anni di depressione.

    Mi tiene compagnia uno dei pappagalli di montagnia che si é innamorato della mia moto e si sta mangiando tutti i miei adesivi.

    Oltre il tunnel, freddissiom e tetro, mi si apre la visione di alte montagne rocciose da cui spruzzano getti d'aqua glaciale che cade in verticale fino alla base per creare altro ghiaccio.

    Una ragazza siede nella sua macchina al lato della strada con in mano la fotocamera. Io posiziono il tre piedi e noto un ragazzo in bici sudare sui pedali mentre raggiunge il punto più alto della salita, dove io e la ragazza abbiamo parcheggiato.

    newzealand1328Noto una bandiera attaccata sulla bici e chiedo al ragazzo se é italiano o irlandese. Si presenta come Steve, dice di lavorare nel villaggio di Miford Sound e mi chiede se sono venuto per la gita in barca.

    Dico che è troppo costoso per me e lui, dispiaciuto, dice che é un peccato ch'io sia venuto fin quassù per poi perdermi tutto quel ben di dio.

    Lui lavora per la compagnia che organizza la gita in barca e mi offre un biglietto gratis. Devo solo dargli il mio nome e presentarmi domattina alle 8:40 dicendo alla ragazza dello sportello che sono suo amico.

    Lo abbraccio e lo ringrazio.newzealand1321

    Per la notte mi accampo dentro alla foresta, dove mi preparo la cena seduto su un tronco.

    E' tutto buio, la baia di Milford dorme e si sentono in lontnanza i rumori dei gestori del bar che chiudono bottega.

    Mi appare in lontananza una luce che punta verso di me. Non é possibile che sia il DOC a quest'ora e, non mi interessa, non mi smuovo da qui nemmeno se mi fanno la multa. La cena é pronta e la tenda é montata.

    La voce di una ragazza mi chiede se sto campeggiando e così scopro che una coppia che ha fatto l'autostop fino a qui, sta cercando un posto per accamparsi.

    Dico di fare come fossero a casa loro. la natura e la foresta sono di tutti.

    newzealand1335 Si accampano accanto a me e siedono con me per il te che ho preparato. Viene fuori che hanno viaggiato in Mogolia, Sud America e che sono pure dei CS. Ridiamo per la coincidenza. Mi dicono che domani, se sono a Queenstown, posso stare sul loro divano.

    Ci incamminiamo nella foresta dopo cena, con un lumino, invitati dal rumore di uno scroscio d'acqua e troviamo fra le grandi foglie umide, un ruscello in cui io mi lavo prima di andare a dormire.

    I due campeggiano sotto un telo di nylon e sopra una coperta isolante. Nessuna tenda. Nessuna attrezzatura galattica.

    Ma il ragno nero gigante me lo ritrovo in tenda io, mentre i due già dormono ad un metro dalla mia moto.

    Buona notte.

     

    04/02/2008

    4 Febbraio 2008

    Uno dei motivi per cui non viaggio in compagnia, é la libertà di pianificare le mie giornate senza dover interpellare nessuno.

    newzealand1213Uno dei motivi per cui non viaggio con una donna, é il fatto di non poter aspettare metà mattina affinché si sveglino e siano in comodo di partire.

    Ma con Nyyti e Jennifer, le cose vanno abbastanza bene.

    Partiamo con l'unico obiettivo di avere una lauta colazione. Nella città in cui ci fermiamo, io do il buon giorno a tutti, nonostante siano le 14. Mi fanno notare alla cassa che non é più mattina già da alcune ore, ma risponde sorridendo che, io mi sono svegliato da poco e così per me é ancora mattina.

    Le ragazze hanno caffé e cappuccino. Io mangio biscotti che ho comprato al supermercato, bevendo dal mio cartoncino del latte che nascondo sotto al tavolo.newzealand1224

    Si parla di droga. Di anoressia. Di responsabilità e di sensi di colpa.

    Le ragazze sembrano confrontarsi in maniera accanita e gesticolano sbattendo le mani sul tavolo. Mi sento in imbarazzo, ma non me la sento di interromperle nel mezzo delle discussione solo perché a me la cosa non mette a mio agio.

    Ripartiamo per il sud, ma vengo obbligato a fare uno spogliarello nel parcheggio del bar come atto latino di riconoscimento. Tolgo anche le mutande e le due si godono lo spettacolo, ma alcuni adolescenti escono dal bar e così mi raggomitolo accanto alla moto mezzo nudo, mentre le ragazze fanno per me un filmato in digitale.

    newzealand1228In programma abbiamo inoltre deciso di visitare alcuni luoghi interessanti, fra cui le cascate ed anche una baia dove si possono avvistare i pinguini dagli occhi gialli.

    Quando arrivo alla baia, un italiano di nome Paolo vede la moto e cominciamo a parlare di viaggio e Italia e quant'altro. Mi da qualche dritta sulle gite in barca che mostrano i fiordi. Dice di andare a Milford Sound perché quel posto non posso proprio perdermelo.

    Io intanto aspetto Nyyti e Jennifer, ma scopro 30 minuti più tardi che le due sono già arrivate da un'ora, ma sono andate  a vedere il faro sugli scogli senza dirmi niente.newzealand1248

    Vado con Nyyti fino alla riva dove quelli del DOC hanno costruito una postazione in cui avvistare i pinguini senza farsi vedere. Ne vediamo uno, che riprendo in video. Ha un andamento così paffuto ed é di dimensioni piuttosto piccole per essere un pinguino.

    Ma siamo fotunati. Ci sono persone che sono qui da ore e non hanno visto niente. Una di queste é Jennifer che, chiusa in bagno da un quarto d'ora, arriverà alla postazione troppo tardi per poter vedere il pinguino.

    Alle cascate facciamo una serie di foto all'ombra della vegetazione e davanti al getto dell'acqua.

    newzealand1275La serata volge già al termine e non siamo nemmeno andati a Slope point a vedere l'unica c osa che avevo richiesto di visitare. Le ragazze si scusano con me, ma per me non cambia poi molto. Non sono interessato alle zone turistiche tanto quanto mi interessano le zone remote della NZ, per cui nessun problema.

    Siamo a corto di benzina e di viveri e così decidiamo di arrivare a Invercargill per la serata, in tempo per un pieno e per un po' si spesa.

    Stasera Jennifer userà il suo grill usa e getta per fare un po' di carne. Compro una bistecca per meno di 5 NZD e mi faccio seguire dalla macchina delle ragazza in cercanewzealand1277 di un posto isolato per la notte.

    Lo trovo in mezzo alle fattorie, sul lato di una strada di servizio d ei contadini, in cui sono parcheggiate le estensioni delle macchine agricole.

    Nyyti non mangia e così mi ritrovo a cucinare sdraiato per terra anche per Jennifer che mi ringr azia e pensa a ripulire i piatti.

    Mi entra anche il mal di testa. Sono effettivamente un po' più stanco, adesso che devo intrattenere queste due amiche, rispetto a quando viaggio da solo.

    newzealand1280 Il mal di testa passa non appena mangio la mia bistecca e non appena faccio sparire il pane che ho comprato. Ho anche la nutella con me, ma sono abbastanza stanco e così, dopo la buona notte, mi rinchudo in tenda e chi si é visto si é visto.

    Mamma mia che freddo!!!!!!!!!!!!!!!!!

    03/02/2008

    3 Febbraio 2008

    Per la notte abbiamo trovato un parcheggio ripidissimo davanti ad un gruppo di case che accupano l'ultima parte di una strada senza uscita.

    Sono il primo a svegliarmi ed un signore lava la sua auto silenziosamente per non disturbarci. Mi metto a parlare e rifiuto il suo invito per un caffé, dicendo che preferisco aspettare che le mie amiche si sveglino.

    Per sollecitare il tutto, faccio video e foto delle fanciulle mentre russano dentro al loro van. Abbiamo trovato veramente un postaccio per dormire e così adesso se ne vedono le conseguenze, fra la newzealand1161paccottaglia di roba che é sparsa nel van e le due ragazze che dormono attorcigliate tra di loro, appiccicate su un lato del comparto notte.

    Quando si svegliano un'altra vicina ci viene incontro sorridendo e balzellando dicendoci che siamo invitati per la colazione. Possiamo usare il bagno, fare una doccia ed abusare della sua marmellata di albicocche.

    Lei fa l'infermiera ed ha viaggiato molto. E' stata anche inItalia, paese che adora.newzealand1145

    Ce ne andiamo dopo una lunga chiacchierata e dopo aver fatto i dovuti complimenti per il bellissimo gatto che possiede.

    Siamo diretti tutti assieme in direzione sud, ma prima ci fermiamo alla fabbrica di birra che offre acqua fresca di sorgente con cui rimpiamo le nostre bottiglie.

    Arriviamo al mare ed andiamo in cerca della spiaggia  in cui ci accamperemo. Jennifer mi presta il suo Ipod per farmi provare quale sia la differenza fra guidare con o senza musica.

    Imboccano una lunga via sterrata da vere due, mentre l'Ipod riproduce Alleluja di Jeff Buckely cantata da Bon Jovi......

    newzealand1147 Sembra che non si vada da nessuna parte. Jennifer spesso si ferma per chiedermi la direzione, ma sono io che la sto seguendo e così allunghiamo la tratta di un bel po.

    Stando dietro al loro furgone, tutta la polvere che alzano sulla strada sterrata, si deposita su di me e la mia moto dandomi le sembianze di una vero motociclista da parigi dakar.

    Quando ci fermiamo e mi vedono di colore di verso da quando siamo partiti, se la ridono divertite.newzealand1154

    Arriviamo alla Crystal Beach, dove c'é solo una famiglia che ci abita. Il padre ci incoraggia ad accamparci stando attenti alla forte corrente del mare e ci invita a stare nella baia quanto vogliamo, purché non lasciamo sporcizia al mattino.

    Siamo in spiaggia, durante il tramonto. Tira un vento pazzesco e sugli scogli sono depusitate lunghe alghe marine tipica di questa zona. Gli scogli sono affilatissimi e la costa é fatta di piccoli sassolini lisci, tanto lucidi quanto freddi.

    Vedo una foca morta sulla banchina e le corro incontro. Puzza ed ha tutte le mosche depositate sulla carcassa. Faccio qualche foto e proprio mentre sto per toccararla, quella apre gli occhi e si rizza impiedi.

    newzealand1174Davanti a me, a meno di un metro, ho un leone marino delle dimensioni di una renna, che spalanca la bocca, mi ruggisce contro e mi comincia a rincorrermi.

    Scappo terrorizzato, urlando aiuto in tutte le lingue che so, ma quando noto la lentezza con cui questi enormi animali si spostino sulla superficie terrestre, piazzo la telecamera su uno scoglio e rotorno davanti a lui per farmi inseguire di nuovo.

    Adrenalinaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    C'é anche una piccola foca, ma se ne va poco dopo.

    Accendo un fuoco con i rami che trovo e cucino per le signorine una pasta all'italiana. Purtnewzealand1184roppo, con i pentolini da single che mi ritrovo, le porzioni non sono un granché, ma aggiungiamo qualche salsiccia, pane ed anche dell'insalata.

    Stiamo in spiaggia a parlare durante e dopo il tramonto. Il rombo del mare davanti a noi e qualche foca che dall'oceano sbarca sulla spiaggia, ci vede e se ne torna in mare.

    Adesso é notte ed il fuoco ci tiene al caldo, mentre i nostri culi tremano dal freddo.

    Jennifer va a letto prima di tutti e così, io e Nyyti, rimasti adesso soli parliamo e parliamo e parliamo e parliamo.

    Ci baciamo. La invito a dormire nella mia tenda e lei dice che non ci sono problemi, poi dice che é freddo e che newzealand1207 ha paura che il mare ingrossi e così scappa nel van.

    Io rimango da solo davanti alla brace del fuoco che adesso pulsa. Monto la tenda e per un attimo, come mi é già successo, ho paura.

    La natura é potentissima ed imprevedibile. Ci sono stati momenti, come in Australia, in cui campeggiare scalzo in pieno deserto fra serpenti e ragni, non rappresentava un problema. Adesso invece il vento, il mare ed i leoni marini che potrebbero aggredirmi di notte, mi innervosiscono.

    Monto la tenda accanto al van, dove Nyyti e Jennifer già dormono, e non se ne parla più.

    Buona notte.

     

    02/02/2008

    2 Febbraio 2008

    E' sabato. Mi sveglio piuttosto tardi ed arrivo in città spingendo la moto che, intanto, é rimasta a secco di nuovo.

    Durante l'avviamente del motore nella prima mattina, la batteria non ha fatto ed ha emesso il tipico ticchettio. La stazione di benzina é situata proprio davanti ad un grande centro Honda, ma é chiuso perché di sabato restano aperti solo fino alle 12.

    Smonto la moto alla stazione di benzina e noto che, dei 6 compartimenti acqua della batteria, 4 sono vuoti e 2 sono a metà.

    Io vorrei tanto sapere come fa la batteria a ridursi in questo stato.

    Riempio la batteria con acqua di rubinetto e mi auguro che non ci sia troppo da spingere. Caricherò la batteria con l'alternatore, durante le ore di viaggio che mi porteranno a Dunedein.

    Miracolosamente, la batteria funziona come fosse carica e così sfreccio a sud dopo una lauta sosta pranzo.

    Ora c'é una cosa da dire.

    Le donne, fanno la differenza.

    E c'é anche un'altra cosa da dire.

    Le donne fanno la differenza anche per il mio giro del mondo in moto.

    Non penserete mica che la spinta a continuare questo viaggio sia la moto e tutto quello che é compreso nel mondo dei motori, eh!?

    Per confermare ciò, mi capita di fare un sorpasso azzardato ad una piccola macchina che sfreccia sulla statale diretta a Dunedin.

    newzealand1122Mi posiziono davanti all'auto all'ultimo istante e, dopo poco, la macchina mi supera di nuovo. Il sorpasso é piuttosto lento e così noto le faccie divertite ed i sorrisi beffardi di 4 giovani ragazze che mi guardano mentre la macchina che una di loro guida, mi supera ad alta velocità.

    Inizia il gioco.

    Supero a mia volta, passando lentamente accanto alla loro auto e noto, negli occhi divertiti delle 4, un tono stizzito nel cesticolarmi quello che in Italia equibale ad un "vaffanculo".

    Lo esprimono con il dito indice e medio alzati in segno della lettera V, puntando il palmo verso di loro e sollevanto la punta delle due dita verso l'altro, come gli inglesi erano soliti fare ai francesi, durante la guerra.

    Io rispondo con il gesto di fare un pompino, mimando con la mano che non tiene il gas, un grande uccello che newzealand1166 entra ed esce dalla visiera del mio casco.

    Loro ridono e ridono ancora di più quando metto la mano sui miei pantaloni e mimo quella che é la ben riconosciuta sega!

    Non ci pensano due volte. A 120 km/h, mi superano di nuovo e si sollevano la maglietta, mostrando il reggiseno.

    Io non mi arrendo ed, in piedi sulla sella a 130 km/h, mi sbottono i pantaloni della tuta con una mano, mi slaccio la zip della giacca, mi tiro giù i pantaloncini e mi abbasso le mutande, sfrecciando di fianco a loro con il culo all'aria ed una mano che lo sculaccia.

    E continua, ritto sulla moto, a mimare questa cosa posizionandomi davanti alla loro macchina, che mi segue a 130 km/h.

    E allora, non lo avessi mai fatti, le tipe ripassano, lentamente accanto alla mia moto, in velocità.newzealand1127

    Parte la maglietta e adesso anche il reggiseno si é slacciato. La tipa dietro alla conducente, ha una seno bellissimo. Bianca come tutte le kiwi, ma generoso e tonico. La mia moto segue a manetta.

    Faccio segni di svenimento. Faccio segni a forma di cuore con tutte e due le mani, mentre la moto oscilla su un lato. Faccio segni tipo "chiamami". E loro scrivonoun numero di cellualre su un pezzo di cartone (della scatola di birra che intanto si stanno bevendo).

    Il numero adesso é nelle mie mani. Urlo con il casco alzato di fermarsi per un caffé, mentre nella mia fantasia già si svolge un'orgia sul lato più nascosto della strada.

    Dicono che é ok e che proseguiranno fino a che non trovano qualcosa. Poi però, io continuo sulla statale 1 newzealand1137 diretta a Dunedin e loro svoltano su un'altra statale, facendo cenno di chiamare il numero.

    A Dunedin chiamo, ma il numero é occupato. Poi mi rendo conto che sono ancora eccitato per la cosa e che sto agendo senza riflettere. Anche se le chiamo, cosa accadrà mai?

    Siamo in due punti ben distanti della NZ adesso e chissà ce ci rivedremo più. Ma le donne, gentaccia, che belle che sono.

    Faccio sesso con una barretta di cioccolata che mi divoro sulle scale della piazza cnewzealand1139entrale della città e vengo avvicinato da un locale che mi parla della strada più ripida del mondo, situata proprio in Du nedin. Vorrei rimanere qui per la notte e magari andare a fare due salti in discoteca, visto che é sabato, ma sono in viaggio e proprio non si può.

    Arrivo allora a Baldwin street e, per la prima volta, noto che mi trovo sulla strada più ripida del mondo.

    La faccio tutta in moto con una mano sola, tenendo la videocamera con l'altra. Appena arrivo in cima, riconosco fra le faccie divertite dei presenti, il sorriso di Nyyti (la finlandese conosciuta a Nelson) e Jennifer (la sua amica tedesca).

    newzealand1143Decidiamo di andarci a fare una doccia nella piscina pubbblica e di uscire assieme in città per una birra, accampandoci chissà dove per la notte.

    Loro dormono nel van ed io in tenda. Massì dai....

    La serata la passiamo al Saturday Night Fever, locali anni 70 troppo bello dove balliamo. Facciamo una bevuta in un pub, ma poi siamo stanchi ed é ora di andare in cerca di un karaoke in cui cantare. Hanno solo quello stile orientale, dove si paga per cantare e così decidiamo di usare le ultime energie della sera per trovare un posto per la notte.

    01/02/2008

    1 Febbraio 2008

    Febbraio.

    Mannaggia come passa il tempo. Sono partito quasi 10 mesi fa.

    newzealand1102Mi sveglio soffocato dal sole che adesso batte sulla mia tenda. Come al solito, accamparsi in piena notte, riserva notevoli sorprese al risveglio, il giorno dopo.

    Il posto é veramente particolare, soprattutto il contrasto della vegetazione arida che si riflette sul lago. C'é un van tutto rosso che fa da soggetto alle mie foto. Dopo il mio risveglio, se ne escono anche gli altri, dai rispettivi van.

    Dalla macchina esce una coppia, lei si cambia il costume davanti a tutti.

    Dal van rosso esce un'altra coppia, lei é i rasta biondi legati e teuti assieme da un cappellino verde militare.

    L'unico non accompagnato sono io, ma in compenso mi sveglio con un'erezione chnewzealand1109e tiene su la tenda da campeggio.

    Ho sognato tutta la notte di fare l'amore con una delle mie vecchie compagnie di scuola. Immagino non ci sia niente di male per cui cammino acidello con i pantaloni gonfi in un angolo del lago dove faccio la pipì e decido il da farsi.

    Il controllo olio é rapido, ma mi confonde un po. A volte questa moto beve olio ogni 450 km. Altre dopo 800. Io proprio di moto non ci capisco un cazzo. Ma del resto, finché va... lasciala andare. eh!

    Il clima é caldissimo e secco. Mi domando come mai non é così anche in città. Sulla mappa e nella memoria di tutti ci consigli ricevuti dal padre di Lara, questa é la parte più scenica della zona di Christchurch. Mi avventuro in moto in direzione est, lì dove mi é stato detto esserci l'ultimo dei villaggi abitati dai francesi. 

    newzealand1111Vale la pena andarci, mi dicono.

    La tratta che mi ci porta é veramente bella. Faccio solo una sosta per benzina dove noto la ciurma accaldata scendere da uno dei soliti bus turistici in giro per la nuova zelanda.

    La gente scende, si guarda intorno, va a pisciare, compra una lattina, fa le foto alla stazione di servizio e rimonta a bordo del bus, cullati dall'aria condizionata e contenti di avere un'altra foto stupida da mostrare a chi sta casa.

    Quando la mostreranno, diranno.

    Ecco la nuova zelanda.newzealand1116

    C'é addirittura chi legge un libro per ammazzare il tempo del tragitto. Mi chiedo cosa riescono a vedere della NZ se non la osservano nemmeno dal seggiolino in cui siedono. Faccio una foto prima che partano e ve la mostro.

    La città francese risiede al base di una baia circondata dalle montagne. Sono decine e decine di chilometri lontano dall'arrivo, ma dalla vetta dei tornanti in cui guido adesso, vedo il paesino chiaramente.

    E' bellissimo.

    Con gli ultimi centimetri di scotch grigio, mi invento una camera car, attaccando la mia videocamera digitale al casco, in modo tale da riprendere le cose che guardo, mentre ho le mani libere per guidare.

    newzealand1107Fantastico.

    Arrivo al paese per pranzo e mi intrattengo con una coppia australiana da Melbourne in viaggio di nozze.

    Parliamo di guerre. Storia. Aborigeni. Razzismo e così via. Ma lui é un professore e non mi contraddice mai, vittima dalla sua indole professionale.

    Riparto facendo ritorno ad ovest ma dalla parte norde della baia. Ci sono ancora angoli insidiosi sugli alti pendii che voglio fotografare e riprendere con i video. Faccio un sacco di riprese con il tre piedi e mi cimento anche in una auto intervista piena di collera registrata fra le mucche e le loro cacche.

    Ce l'ho con un tipo che dentro ad un forum, dnewzealand1117 ice che il mio viaggio é tutta una bufala e che non si tratta altro di un prodotto di marketing.

    MA SECONDO TE... SE ERA TUTTO PAGATO DAGLI SPONSOR A FINI DI MARKETING...ANDAVO A GIRO PER IL MONDO CON UNA MOT DI 21 ANNI, CON I PANTALONI STRAPPATI E DORMIVO IN TENDA??????

    Avrebbe avuto più senso dire una cosa così se avessi avuto una moto nuova di pacca e se avessi dormito in hotel ogni notte, per 3 anni.

    La gente, davvero, quando non vuole riconoscere il merito di chi fa qualcosa di buono, si inventerebbe ogni cagata pur di screditare gli altri.

    Video video e ancora video. Questi tornanti sono uno spettacolo.

    newzealand1121 A metà pomeriggio mi viene fame e così mi concedo un panino mega farcito per 8 dollari. Nel negozio non c'é nessuno, ma adoro le decorazioni interne e tutto lo stile con cui é stato allestita la panineria. Ci sono anche dei dipinti interessanti appesi alle pareti, ma i due ragazzi che ci lavorano non sembrano essere i proprietari e così evito di approfondire facendo loro domande.

    Come mi ritrovo sulla motorway 1, il clima cambia. Ma questa volta, invece di ritrovarmi con tutta la tuta e la felpa bagnata, mi faccio trovare preparato.

    Inizia a piovere, ma addosso ho già la felpa la tuta e la giacca impermeabile. I pantaloni Spark sono rotti dalla prima volta che li ho indossati. Troppo piccoli.

    Guido e mi ritrovo senza benzina ed é già tutto chiuso. Le pompe con il self service non esistono in NZ. O sono aperte o vai nella città principale dove trovi quella che non chiude mai. Ma nel punto in cui sono adesso, non solo piove a dirotto, ma é anche troppo tardi per fare rifornimento.

    Uso la tanica da 5 litri che porto sempre con me per i rifornimenti di emergenza e decido di andare in cerca di un riparo per la notte.

    Monto la tenda sotto a dei cipressi, riparato dai rami e cullato dal soffice letto di aghi secchi che si é depositato sotto agli alberi.

    Vado in cerca di acqua potabile e trovo un gentile signore nella sua casa che mi fa entrare e riempie per me le mie due bottiglie.

    Quando arrivo alla tenda é notte fonda. Provo a scivere qualcosa con il laptop, chiuso in tenda, ma la batteria muore troppo in fretta. Non faccio nemmeno la cena. Vado a letto con lo stomaco pieno di noccioline e con il laptop fra le gambe.

    Buona notte.